• Pubblicata il
  • Autore: DOTT. MAURO
  • Categoria: Racconti etero
LA BICICLETTA PUO' DANNEGGIARE I GENITALI MASCHILI? - Reggio Calabria Trasgressiva

LA BICICLETTA PUO' DANNEGGIARE I GENITALI MASCHILI? - Reggio Calabria Trasgressiva

Premetto che la grande maggioranza dei cicloamatori non subisce nessun danno alla sessualità a causa della bicicletta. Anzi, ribadisco che l’attività sportiva in generale migliora la salute sessuale, ma vorrei rispondere a coloro che mi chiedono se, negli uomini l'uso prolungato della bicicletta può danneggiare l'apparato genitale maschile.
Il dibattito tra scienziati ed appassionati è da sempre acceso. Da diversi anni, alcuni studi americani hanno sollevato il problema che una frequente e prolungata attività ciclistica possa causare deficit erettile o tumore ai testicoli.
Ce ne siamo occupati anche noi italiani e, dai test eseguiti su oltre 500 appassionati del pedale, è risultato che tra i ciclisti amatoriali con età media sui 46 anni che dedicano dalle 4 alle 7 ore settimanali alla bicicletta, un terzo soffre di disfunzione erettile. Ed il disturbo diventa più importante in base alle ore trascorse sul sellino.
Cause
Quando stiamo seduti sulla sella della bicicletta, la maggior parte del peso del nostro corpo agisce su un’area molto piccola, la zona del perineo, nella quale si trovano arterie e strutture importanti dell’apparato urinario e di quello genitale. Prostata, vasi sanguigni, uretra e fibre nervose del pene si trovano ad essere schiacciate da un peso anormale per alcune ore.
Sintomi:
- intorpidimento del pene
- formicolio e mancata sensibilità nella regione perineale
- diminuzione del flusso urinario
- impotenza temporanea
Prevenzione
Esistono alcuni accorgimenti e precauzioni sia per il ciclista amatoriale che per quello professionale:
- alzarsi spesso dalla sella e cambiare posizione del corpo
- non rimanere sempre seduti. Approfittare di ogni occasione, come una salita o un passaggio a livello chiuso, per alzarsi
- indossare gli appositi pantaloncini imbottiti
- utilizzare dei sellini “anatomici”.
Con il sellino tradizionale, poniamo la maggior parte del peso corporeo tra la sacca scrotale ed il retto (la zona del perineo), e questo può determinare una riduzione del flusso sanguigno dovuta alla compressione.
Esistono diversi “sellini speciali” studiati per ridurre questa compressione. I più diffusi sono quelli divisi in due parti e dotati di un’apertura centrale.
Conclusioni
Il problema dell’intorpidimento dei genitali dopo lunghi e frequenti percorsi in bicicletta, e delle eventuali conseguenze sulla funzionalità sessuale, può quindi essere risolto senza abbandonare questo splendido ed utile sport. Niente allarmi se avete alcuni dei sintomi indicati sopra, ma attenzione ai suggerimenti descritti e, se i sintomi persistono, rivolgetevi al medico di base, all'urologo o all'andrologo, anche per controllare se i disturbi sono causati da altri fattori.

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